Eccoci al mio secondo articolo di questo blog, più una breve presentazione in verità.
Oggi ho deciso di parlarvi delle mie Midori, che sicuramente avrete visto fra le foto, e come sono nate.

Come vi ho già detto; devo provare di tutto e qualche mese fa mi sono imbattuta in un tutorial per fare la Midori. Se ancora non la consoci, nasce come traveler’s notebook (agenda del viaggiatore). E’ un sistema, di origine giapponese, per organizzare più agende e quaderni in un unico raccoglitore in maniera flessibile.
Essendo un amante dei diari e non potevo non provarci! Così ho scelto dai miei modelli una copertina ed ho iniziato. L’ho trovata piuttosto facile da fare e se ne vedono in giro parecchie è vero, ma è stato amore al primo tentativo e… una tira l’altra!

Come potevo però renderle mie? Ne ho viste in pelle, in stoffa e carta di ogni genere, ma quasi sempre con materiale facilmente reperibile in rete. Allora, già che sono tornata alle vecchie buone maniere, ho pensato di creare la copertina, ossia, disegnarla e/o colorarla, oppure usare le mie carte (con mie intendo da me disegnate in Procreate e stampate). In questo modo non ci saranno mai doppioni.
Lo stesso vale per i quaderni interni; non li compro già pronti ma li faccio al momento.
Per evitare che la copertina si rovini subito; la plastifico a caldo. Resta un pochino più rigida, ma ne vale la pena.

Dopo i primi tentativi ecco le richieste delle ragazze…
Al posto del classico quadernetto ora si trova un’agenda personalizzata, pagine bianche, a righe o a quadretti, ma tutte rigorosamente create e stampate in casa. A proposito di agende: sono la mia ossessione da sempre e sto progettando la mia prossima in versione cartacea e da inserire nella Midori. Ma ve ne parlerò più avanti sicuramente. Nel frattempo questa è quella di mia figlia:

Midori con agenda in formato A5

Queste sono le mie preferite:

La prima ha tutte le copertine fatte con Distress Ink e timbri. La seconda è una mia creazione in digitale stampata, e la terza ha una base Distress Ink con gesso bianco, la scritta è in vinile.
Con questi metodi, anche volendo, non usciranno mai uguali; simili, dello stesso genere, ma mai identiche! Inoltre è sempre possibile personalizzarle aggiungendo il vostro tocco, basta chiedere…

Dopo queste prime ci ho preso gusto e, insieme ai complimenti ricevuti, ho deciso che le metterò nel mio shop. Ovviamente non mancheranno tags, tasche e altro all’interno. Sto valutando l’opzione di trasformare le mie creazioni digitali in stoffa e usarla per le copertine, se tenere un formato standard oppure farle di varie dimensioni… ci sono mille combinazioni.
Vi terrò aggiornati, ma se non volete aspettare: scrivetemi!

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